ASSOCIAZIONE “CHE NON C’è”
IN COLLABORAZIONE CON
AFRICA MILANO
venerdì 9 GIUGNO dalle ore 20.00
Omaggio a Matteo Salvatore
Suoni canti e danze dal sud Italia per ricordare il Grande Cantastorie
Matteo salvatore è stato uno dei più grandi cantastorie di tutto il sud Italia. Ha cantato, l’amore, la morte, la lotta, il lavoro, e tutti gli aspetti della vita della gente, in particolare della Daunia, unendo sapientemente i versi e i suoni della tradizione orale con i suoni e le parole che nascevano dalla sua vita. L’associazione “che non c’è”, cogliendo al volo la disponibilità dell’unico allievo di Matteo, Nicola Briuolo, in collaborazione con Africa-Milano ha deciso di unire i maggiori esponenti dei suoni, dei canti, delle danze e di tutta la Cultura della gente del sud per rendere omaggio al grande Matteo deceduto lo scorso agosto.
Il 9 giugno a partire dalle ore 20, dopo la proiezione del film “il Cantastorie” sulla vita di Matteo, si esibiranno i seguenti suonatori:
Nicola Briuolo: Unico e storico allievo di Matteo Salvatore farà rivivere con la sua chitarra e la sua voce i versi e i suoni più belli del cantastorie.
Diego Pizzimenti con suo figlio Demetrio: Diego è parte di una famiglia di Cardeto, paesino alle pendici a sud dell’Aspromonte, nella quale praticamente tutti sono maestri suonatori e danzatori dei suoni di quella zona. Lui suona la Zampogna a Chiave, è il più bravo suonatore di tamburello dell’area, suona la chitarra francese e conosce un infinità di “muttette” il modo di mettere in versi e musica la vita dei calabresi. Suo Figlio Demetrio ha imparato alla scuola dei due nonni, l’omonimo Demetrio e Peppe Guarnaccia, eccezzionali suonatori rispettivamente di zampogne a moderna e a Paru. Demetrio “Junior” a 16 anni conserva nelle sue mani i suoni della centenaria tradizione della zampogna sud aspromontana. Canti sulla zamppogna, muttette alla chitarra francese, suonate a ballo saranno il repertorio di Demetrio e Diego.
Cinzia Villani: ha al suo attivo collaborazioni con numerosi gruppi salentini tra cui il Canzoniere Grecanico Salentino, Striare, Ensamble Terra d'Otranto. Con quest’ultimo nel febbraio del 2003, si è esibita nell’ambito dei concerti del Quirinale. E’ stata tra i protagonisti della Notte della Taranta di Melpignano, nel 2000 al fianco di artisti come Joe Zawinul (Weater Report) e nell’estate del 2003, ospite d’onore, Stewart Copeland, ex Police. Attualmente collabora con Ettore Castagna, e vari altri grossi esponenti del suono tradizionale del sud.
Ma queste brevi note biografiche non rendono giustizia dell'attività di ricerca e di diffusione delle tradizioni musicali salentine e calabresi, svolto da Cinzia, molto al di la delle mode e dei prodotti da spettacolo. Cinzia Villani è sopratutto una persona che vive il contatto con la musica tradizionale dal suo interno ed è quindi un punto di riferimento ed un valido tramite per capire e conoscere questo mondo. Ci farà ascoltare canti all'organetto e sul tamburo della sua terra, il Salento, e le sue Pizziche faranno ballare anche i più ingessati dei partecipanti alla festa.
Ettore Castagna: Antropologo Culturale nato in Calabria. Grazie al suo lavoro di ricerca e di recupero possiamo ancora avere la possibilità di ascoltare il più antico e affascinante strumento della tradizione Calabrese: la Lira. Praticamente era scomparsa quando Ettore è andato a “disturbare” i vecchi suonatori per registrarne il suono e le “passate” e apprenderne la tecnica. Oggi ci sono di nuovo tanti suonatori di lira, ma Ettore Castagna è la memoria storica di questo Strumento. La lira di Ettore accompagnerà Canti tradizionali della Calabria Ionica ma anche sonate a ballo. Per maggiori info su Ettore www.ettorecastagna.it.
Raffele Inserra e Raffaele Izzo: Raffaele Inserra E' senz'altro il miglior suonatore tradizionale di "tammorra", perfetto conoscitore delle varie forme di accompagnamento della "tammurriata" in Campania, a cui si interessa da oltre 20 anni, nonché della tradizione musicale della sua zona che è quella dei "Monti Lattari".
E dalla tradizione ha appreso anche i metodi classici per la costruzione dei tamburi e per la concia delle pelli: è conosciuto infatti anche come esperto costruttore di tammorre e tamburelli che produce presso il suo laboratorio di Gragnano (NA).
Musicista in grado di padroneggiare svariate tecniche esecutive, in particolare la doppia terzina e l'uso del palmo della mano, è apprezzato anche a livello internazionale.
Collabora con numerosi gruppi musicali folk e coordina un gruppo spontaneo di anziani cantori tradizionali dell'area dei Monti Lattari e della Penisola Sorrentina. Insieme a lui canterà Raffaele Izzo giovanissimo cantore è già fra i più apprezzati tant’è che si dice che “canta come i vecchi”. I due eseguiranno canti sul tamburo da tutto il vesuvio. Si balla!
Salvatore Megna
Una delle più importanti voci della musica meridionale. Cultore della chitarra battente, ha creato uno stile che riunisce la lezione della tradizione con una personale sensibilità. Costruisce ottimi tamburelli e zuchi (tamburi a frizione). Accompagnandosi con la sua chitarra battente canterà i versi tradizionali della zona del Krotonese in Calabria.
Dopo le esibizioni individuali i suonatori presenti si riuniranno in varie “ensamble” improvvisate per continuare a ballare ancora per ore.
Si preavvisa insomma una serata ricca di emozioni e di forti contenuti culturali che oltre a rendere omaggio a Matteo Salvatore mostrerà la grande ricchezza di tutta la gente del sud.
Fabbrica del Vapore via procaccini, 4
Venerdì 09 giugno a partire dalle ore 20.00
I cancelli apriranno attorno alle ore 19.00
Per info: Ass. “che non c’è” 3494906191 – 3383544086
Africa-Milano: 3383140224
www.matteosalvatore2006.splinder.com www.africamilano.it